Guida ai Tessuti

Guida al Lavaggio e Cura della Biancheria

Quali sono le informazioni generali sul lavaggio? +

Le informazioni sono indicative pertanto è necessario far riferimento all'etichetta presente su ciascun capo.

Come lavare correttamente la biancheria? +

Smistamento: trattare sempre la biancheria colorata separata da quella bianca.

Capi nuovi: i capi nuovi prima del loro uso devono essere lavati ad una temperatura bassa. In questo modo si evita una forte contrazione in larghezza e si conserva l'elasticità del tessuto. I capi nuovi colorati possono contenere colorante in eccesso. Sono perciò da lavare, eventualmente anche più volte, separati gli uni dagli altri. Per evitare alterazioni di colore, non poggiare i capi bagnati gli uni sugli altri.

Simboli per la giusta cura della biancheria: occorre seguire assolutamente le indicazioni riportate sulla nostra etichetta. La temperatura del bagno della biancheria è di grande importanza. È da regolare fino alla temperatura massima ammissibile indicata dal relativo simbolo.

Caricamento dell'impianto di lavaggio e dell'asciugabiancheria: la proporzione tra la biancheria asciutta, misurata in kilogrammi, e il bagno dovrebbe corrispondere a 1:5, cioè a 5 litri di liquido per 1kg di bucato. La proporzione consigliata tra il volume della biancheria asciutta e la capacità del cestello nell'impianto di lavaggio è di 1:10 per la biancheria piana e di 1:12 per la biancheria di spugna. Nell'asciugabiancheria, invece, è di 1:25 per la biancheria piana e di spugna. Mai caricare le lavatrici con troppa biancheria.

Dosaggio del detersivo: occorre rispettare il dosaggio indicato dal produttore del detersivo a seconda della durezza dell'acqua locale e del tipo di detersivo. Con sottodosaggio si formano dei depositi di calcare sul bucato che rendono i capi più duri al tatto, riducono il grado del bianco dei capi bianchi e portano ad alterazioni di colore della biancheria colorata.

Messa a mollo: è molto più difficile eliminare le macchie vecchie a causa di errori di lavaggio che non quelle fresche. Si raccomanda, pertanto, di non dimenticare la biancheria sporca a lungo, ma di metterla subito a bagno.

Apprettatura: per la stiratura la biancheria aprettata deve essere ben inumidita e contenere un residuo di umidità del 25-30% circa.

Alterazioni di colore: per evitare le alterazioni dei colori, bisogna lavare la biancheria colorata esclusivamente con detersivo senza sbiancante e senza l'aggiunta di varechina. Seguendo questi consigli si otterrà la massima luminosità dei colori. La temperatura in caso di sporco normale, dovrebbe essere di 60 gradi per i capi colorati di puro cotone o misto cotone, può però essere aumentata fino a 95 gradi nel caso di sporco intenso. Consigliamo di rinunciare del tutto all'utilizzo di cloro e prodotti detergenti contenti cloro. In questo modo, è possibile contribuire non solo alla salvaguardia dell'ambiente ma si allungherà anche la vita dei tessili.

Come sbiancare i tessuti? +

Lino e cotone: devono essere lasciati in ammollo per 15 minuti in una soluzione di 15 ml di candeggina e 10 litri di acqua fredda. Occorre poi sciacquarli bene e lavarli normalmente.

Lana: immergerla per una notte in una soluzione composta da una parte di acqua ossigenata e 8 parti di acqua fredda. Successivamente, sciacquare e lavare.

Nylon: immergere gli indumenti in 90 ml di detersivo per piatti e 45 ml di candeggina diluiti in 5 litri di acqua molto calda. Lasciare che il tutto raggiunga la temperatura ambiente ed immergervi i capi per almeno 30 minuti.

L'idea riciclata: per sbiancare in modo ecologico e per riciclare una piccola parte di quello che consumiamo a tavola, è possibile aggiungere all'acqua del lavaggio, sia a mano che in lavatrice, un sacchetto di tela contenente gusci d'uovo frantumati. Oppure utilizzare il sale grosso o fino, lasciando il capo in ammollo per 4/5 ore.

Biancheria di spugna: il tessuto a spugna è particolarmente assorbente. Più è l'acqua assorbita durante il lavaggio, migliore è l'effetto di spugna. Non bisogna esagerare nell'uso dell'ammorbidente poiché quest'ultimo potrebbe formare una pellicola troppo spessa intorno alla fibra e ridurne l'effetto assorbente. La condizione per un buon effetto di spugna è che l'ammorbidente si distribuisca per bene nell'acqua fredda di risciacquo e che i tessili siano inondati.

Cosa significano i simboli delle etichette? +

Il lavaggio in acqua: la vaschetta è il simbolo grafico usato per le informazioni relative al lavaggio in acqua.

Il numero riportato all'interno indica la temperatura massima di lavaggio espressa in centigradi.

La linea posta al di sotto della vaschetta indica che il capo, per evitare che si danneggi, va trattato con alcune precauzioni.

La mano all'interno della vaschetta indica che il lavaggio deve essere eseguito a mano, che la temperatura massima e di 40° e il capo non deve essere strizzato.

La croce sulla vaschetta vuol dire che il capo non sopporta il lavaggio in acqua .

Il candeggio: il triangolo è il simbolo del candeggio al cloro, cioè con candeggina.

Se il triangolo è cancellato con una croce, significa che il capo non sopporta il trattamento con il cloro.

La stiratura: il ferro da stiro è il simbolo relativo alle informazioni sulla stiratura.

Se compaiono 3 punti neri la temperatura massima della piastra del ferro è fissata a 200° e il tessuto da stirare deve essere umidificato.

Se compaiono 2 punti neri la temperatura massima è fissata a 150° e va posto un panno umido tra la piastra del ferro e il tessuto da stirare.

Se compare 1 punto nero la temperatura massima è fissata a 100° e va posto un panno umido tra la piastra del ferro e il tessuto da stirare.

La croce sul ferro indica che il capo non sopporta la stiratura.

L'asciugatura: i simboli dell'asciugatura rappresentati da un quadrato, non sono obbligatori.

Un cerchio inserito in un quadrato indica che il capo sopporta l'asciugatura in tamburo.

Una croce sul quadrato indica che il capo non sopporta l'asciugatura in tamburo.

Un arco sul lato superiore del quadrato indica che il capo, dopo essere stato centrifugato, deve essere appeso ad asciugare.

Tre tratti verticali all'interno del quadrato indicano che il capo deve essere messo ad asciugare intriso di acqua, cioè senza essere stato centrifugato.

Un tratto orizzontale all'interno del quadrato indica che il capo deve essere messo ad asciugare su una superficie piana.